"Non è un anno della tua vita, è la tua vita in un anno!" - Cit.

mercoledì 17 ottobre 2012

American words

Genteeeeeeeeeeeee, SONO VIVA!
Sono finalmente sul suolo americano, da ormai una quarantina di giorni. Qui sto benissimo, Eddie e Kris sono adorabili.

Ma torniamo a quel lontano martedì ai primi di settembre, quando ho iniziato a realizzare la mia partenza.
Giulia, Julia, Alice, Benedetta e Silvia, hanno dormito da me. Abbiamo passato tutta la notte a fare cose inutili (come giocare a Monopoli).. Ma non importava, l'unica cosa che realmente importava era stare insieme.
Il giorno successivo, 5 settembre 2012, era finalmente arrivato il momento di partire. Sono stata a casa con amici nel pomeriggio, gli ultimi momenti insieme mi sono sembrati così diversi. Tirava una strana aria, ero in bilico tra una lacrima e un sorriso. Non ho voluto piangere, non volevo piangere.. Ma poi sono iniziati i saluti: le belle parole dei nonni, i lunghi abbracci alle mie migliori amiche ed infine gli occhi colmi di lacrime di mamma.. E non ce l'ho fatta!
A Roma mi ha accompagnato soltanto papà, ho passato tutta la notte in treno accanto a lui, era da molto tempo che io e lui non stavamo insieme da soli. Mi mancavano quei momenti!
Giovedì pomeriggio, dopo la cerimonia d'Intercultura, ci sono stati ennesimi saluti ed ennesime lacrime. Ma non ero la sola, come molti altri Exchange Students hanno fatto fatica a salutare le loro rispettive famiglia. In quel momento sai che non rivedrai i tuoi genitori per un anno e sei pieno di paure perché non sai cosa realmente ti aspetta, credo che qualche piantino sia normale, pure questo fa parte dell'esperienza.
Durante la notte non abbiamo dormito nulla, ci siamo persi in chiacchere. Ed io ho trascorso un sacco di tempo con Andrea, siamo stati a parlare di ogni cosa.. Eravamo d'accordo su tutto e mi è dispiaciuto molto non avere più tempo per conoscerlo.
A Roma ho finalmente incontrato Sofia e Claudio. Invece ero in stanza con Martina e Margherita, abbiamo riposato forse due ore. Alle cinque ci hanno tirate giù dal letto e siamo andate in aeroporto, alle undici e mezza (con un'ora di ritardo) il nostro aereo è decollato, direzione New York.. Siamo atterrati per le tre (ora americana) e io sono corsa a prendere il mio volo per Houston ed ho viaggiato per altre quattro ore. Su quel volo ero sola, nessun altro studente e nessun accompagnatore, il mio volo precedente era stato annullato per via di uno sciopero della Lufhansa e così sono stata costretta ad arrangiarmi. Non potete immaginare quanta ansia avevo in corpo, giravo da sola per l'aeroporto di New York, ma non mi sono persa e questo è l'importante.. Anzi, ce l'ho fatta ad arrivare a Houston sola soletta, è stata un'immensa soddisfazione.
I due giorni successivi gli ho passati con altri 18 ragazzi, provenienti da tutto il mondo ed io ero l'unica italiana. Abbiamo visitato la Nasa di Houston e siamo andati a fare shopping a Kemah. Ci siamo divertiti un tanto tutti insieme, ho anche scoperto che i tedeschi sono davvero carini!
Ma poi, ma poiii, è arrivata finalmente DOMENICA. Sono volata a Dallas e ad aspettarmi c'era Kris, Andrea e Lucy (un'Exchange Student proveniente dalla Slovakia che vive vicino casa mia). Che gioia nel vederle e nell'abbracciarle, mi sono sentita sollevata ed ogni paura è svanita.
A casa c'era Eddie ad aspettarmi, lui è così divertente e mi fa ridere un sacco. Ho avuto modo di conoscere anche il resto della famiglia, i miei tre host brothers con le rispettive mogli e i rispettivi figli (nei prossimi giorni pubblicherò l'albero genealogico della famiglia). Il mio preferito è Ryler, mi fa ridere sempre ed è quello che sento più vicino.. Quando mi ha vista mi ha abbracciata, la prima cosa che mi ha detto è stata "I'm your brother" ed è stato in quell'istante che ho iniziato a sentirmi a casa.

Lunedì 9 settembre ho iniziato ad andare a scuola!
Mi sveglio ogni mattina alle 5.20 e mi faccio una doccia, faccio colazione con due fette di Bagels (dio se li amo) e burro, alle sette ho il bus (l'adorabile bus giallo) e alle 7.57 inizio lezione. La mia scuola dista due minuti in macchina da casa, ma non chiedetemi perchè il bus passa così presto. Ogni giorno, alle stesse ore frequento le lezioni di: Chemistry, Food Science, Equine Science (studio i cavalli ed è FANTASTICO), English, Geometry, U.S. History, Human e all'ultima ora faccio una specie di Algebra (devo ancora capire che cavolo di materia sia). Trascorro a scuola un sacco di tempo, arrivo a casa alle 4 ogni pomeriggio. Dopo scuola faccio un sacco di nuove attività ed ho pochissimo tempo libero. Il lunedì e il giovedì ho gli allenamenti con le Cheerleader (si lo so è splendidooo), il martedì ho l'allenamento di Taekwando e appena posso vado a cavallo. A scuola me la sto cavando, ho tutto B o A! Proprio oggi ho preso 100 in U.S. History.  

Qui le cose vanno davvero bene! Eddie e Kris mi trattano come una figlia, mi stanno riempiendo di attenzioni e regali.. Sì, mi stanno viziando alla grande. Adoro questa casa, adoro questa famiglia!
Gli americani sono molto gentili con me, mi aiutano in tutto, sia compagni che professori.. Ed adoro il preside. Non è la classica persona che ti stressa soltanto, con lui puoi parlare di tutto. Anzi, 2 settimane fa dopo la partita di football siamo andati tutti a casa sua, vi lascio immaginare quanto sia un grande!
Questo weekend ho dormito da Caitlyn, lei è a Food Science con me, è così carina. Invece lo scorso venerdì sono a andata a casa di Dakota con altri ragazzi a guardare un dibattito politico!

Avrei un sacco di altre mille cose da raccontarvi, ma ora devo scappare sui libri che è già tardi. Domani test in Algebra! Appena ho tempo vi racconterò tutto meglio, promesso.
Chiedo scusa per il mio orribile italiano, ma cavolo non sono più capace di scrivere.. E' orribile, a volte non mi ricordo alcune parole nella mia lingua madre!


Goodbye my Italian people!
Jessica Gostner.

domenica 2 settembre 2012

The last italian post


CIAO GENTE!
Ebbene sì, vi sto ancora scrivendo dall'Italia.. Non sono partita l'8 agosto e nemmeno il 24 agosto. Anche l'abbinamento con la famiglia di Frisco è saltato, a scuola non c'erano più posti! Ma niente paura, il 7 settembre partirò, ma questa volta partirò sul serio.

Mi è stata trovata una nuova famiglia proprio qualche giorno fa, vivrò a Collinsville, un paesino di 1200 abitanti a 60 miglia da Dallas. Frequenterò la Collinsville High School, molto probabilmente sarò junior.
Kris (la mia host mom) mi ha già scritto diverse email, si preoccupa un sacco per me ed è super premurosa. Ha addirittura scritto un'email ai miei genitori e mi ha anche mandato le foto della casa, è ENORME, la mia camera è splendida.. Dice che ha deciso di arredarmela alla stessa maniera con cui sua mamma l'aveva arredata a lei quand'era piccina. Kris ed Eddie hanno 3 figli maschi già sposati, hanno anche diversi nipotini. Hanno 3 cavalli (io monterò Charry), 2 porcellini, 3 cani e alcuni bovini. Adorano Skydive (devo assolutamente provarlo) e vanno spesso a guardare le corse di macchine! Kris ha una fabbrica o comunque è a capo di una fabbrica (devo ancora capire cosa produca però), mentre Eddie ha a che fare con il commercio del petrolio e del gas. 
Loro mi piacciono molto, mi danno un sacco di attenzioni e sono finalmente felice!
Mi è dispiaciuto non partire l'8 agosto, non vedrò alcuni dei miei cari amici sardi.. Ma in compenso vedrò Claudio, giovedì abbraccerò per la prima volta Claudio, quanto sono contenta.

HO DELLE MIGLIORI AMICHE SPLENDIDE. Mi hanno organizzato una festa a sorpresa, con tanto di striscione, video strappalacrime ed una collanina da portare con me, ci hanno fatto incidere "certainty". Ed anche Evelin, Laura e Sara mi hanno regalato una collana con le loro iniziali. Mi mancheranno tutte, mi mancheranno da morire.
C'erano tutte (o quasi) le persone a cui voglio un gran bene. E' stata una serata/nottata perfetta, sono stata bene!

Qualche domenica fa ho avuto anche il classico pranzo di "addio" con i parenti. Zio Luca mi ha preparato una torta fantastica, una bandiera americana fatta di banane, mirtilli e fragole. Nei prossimi giorni andrò a salutare bene i nonni (genitori di papà). Quanto mi mancherà la polenta di nonna e il classico "buon dì" di nonno.


Io sono quasi pronta e la mia valigia anche. Nei prossimi giorni ho gli ultimi saluti da fare e l'ultima pizza italiana da mangiare. Mercoledì sera ho il treno a Rovereto per Roma alle 22:32, mi accompagnerà papà. Giovedì alle 15:00 ho l'incontro con gli altri interculturiani, una breve cerimonia, l'ultimo abbraccio al mio papì e noi futuri americani andremo tutti in hotel a passare la notte. 
Ed il giorno dopo partiremo, PARTIREMO PER L'AMERICA.

Stranamente non sono ancora agitata, ma effettivamente non sto ancora realizzando.. La mia unica preoccupazione è la scuola per ora, ho paura di dare una brutta impressione a studenti ed insegnanti.
Manca così poco, ci sono così vicina e questa volta per davvero! 

E' ufficiale: il prossimo post sarà scritto dagli STATI UNITI.


A presto,
Jessica Gostner.

martedì 31 luglio 2012

Il nulla

No family, no departure date!

Avete capito bene, il nulla più assoluto. Sono tornata una piccola orfanella statunitense.

La scorsa settimana ho discusso con la vecchia host family, pretendevano che io mi levassi tutti i miei vari piercing ed orecchini e che non indossassi il costume.. A questo punto le cose hanno iniziato a non andarmi più bene! E' giustissimo adattarsi, ma cambiare totalmente no. Io voglio essere libera, libera di essere me stessa. Voglio essere accettata per quello che sono. Ma soprattutto voglio avere la libertà di poter esprimere il mio pensiero, questo a loro non andava bene. Erano ostinati con le loro idee e non c'era nessuna voglia di ascoltare la mia opinione, mi dispiace ma io queste cose non le tollero. Non c'era nessunissima voglia di confrontarsi con me e di ascoltare ciò che avevo da dire. Sono consapevole che a scuola i piercing non sono ben accetti, magari arrivata in famiglia li avrei tolti di mia spontanea volontà. La cosa fastidiosa sono stati i modi, mi hanno imposto le cose. Tutti hanno il diritto di essere ciò che vogliono, io non cambio per nessuno.
Bé, dopo aver discusso hanno deciso di annullare l'abbinamento (senza dirmi nulla) e ad essere sincera ero contentissima. Anzi, SONO CONTENTISSIMA! Per fortuna che non gli avevo ancora comprato i regali, avrei speso soldi inutilmente. Aaah, dimenticavo.. Hanno anche avuto il coraggio di dirmi che sarei stata un cattivo esempio per la loro figlia 14enne, è stato proprio in questo momento che ho smesso di rispondere alle loro email. Quando a papà ho tradotto il tutto è andato fuori di testa, voleva anche telefonargli e non so per dirgli cosa visto che non parla una parola d'inglese. I miei genitori si sono sentiti offesi, più di me!

Qualche giorno fa ho sentito la mia Liaison, lei dice che forse mi hanno già trovato una nuova sistemazione e che mancano soltanto alcune firme. Probabilmente andrò a vivere a Frisco, una cittadina di 117 mila abitanti, a 35 minuti da Dallas. Avrò un fratello di 15 anni e una sorella di 13, con cui dividerò la stanza. Ma cosa fondamentale non hanno nulla contro i piercing ed amano lo sport! Per ora non so altro, sono in attesa di notizie e di una telefonata da Roma per confermarmi la partenza. Se non parto l'8 agosto, viene rimandato tutto al 24 agosto.. Ma no, IO VOGLIO PARTIRE AL PIU PRESTO!

In qualunque caso io ho iniziato a fare la valigia e in questi giorni andrò anche a comprare una nuova macchina fotografica. Mancano i pensierini alla nuova host family e poi sono apposto, poi posso partire.


Se tutto va bene, 6 giorni e me ne vado dal Trentino.. E invece ancora 8 per salire su quell'aereo.
MANCA POCHISSIMISSIMO!


Guys, see you soon!
Jessica Gostner

domenica 22 luglio 2012

Roba da Exchange Student

Hello people!
Mancano due settimane, SOLO DUE SETTIMANE ed abbraccerò la grande America. Nonostante le mille paure, io non vedo l'ora di partire. Manca veramente poco!

L'incontro con il console di qualche settimana fa è stato una sciocchezza! Io mi ero immaginata una cosa super seria, lunga e pesante. Invece è stato come andare alla posta.. Mi hanno chiamata ad uno sportello, qualche domandina e "goodbye". 

Il 6 agosto papà mi accompagna a Roma, il giorno dopo incontrerò gli altri futuri statunitensi e l'8 agosto sarò su un volo con destinazione Houston! ANCORA NON RIESCO A CREDERCI.

Effettivamente manca pochissimo ed io ho ancora un sacco di cose da fare. 
In questi giorni andrò a prendere i regali alla mia host family. Avevo pensato di comprare a Shelbe degli orecchini con i brillantini viola (dato che è il suo colore preferito), ad un penna con inciso "from Italy with love" per Daren (dato che passa la maggior parte del suo tempo dietro ad una scrivania) e ad un libro sulla pasta italiana per Diana (in famiglia adorano la pasta e poi lei ama cucinare). A me sembrano piccoli semplici pensierini, utili e perfetti.. Sono certa che piaceranno a tutti, o meglio lo spero!

Devo ancora partire ed ho già stretto nuovi legami, legami che solo un Exchange Student può creare.
In questi mesi, tramite facebook, ho conosciuto un sacco di ragazzi italiani, che come me, affronteranno quest'avventura negli States. Ad una buona parte mi ci sono pure affezionata.. Alcuni di loro riuscirò a vederli al momento della partenza, gli altri spero di riuscire ad incontrarli un giorno!

Tralasciando le ansie da partenza, sto bene e cerco di essere il più serena possibile. Anche se sono leggermente preoccupata per il modo di pensare della mia host mom.. Lei odia i piercing (io ho 9 ferri in giro per il corpo), non vuole che io esca troppo scoperta, avrò le stesse regole di mia sorella 14enne e tutto ciò sinceramente mi sta creando qualche disagio. Ho comunicato tutto questo anche alla mia Liaison, ha detto che se ne occuperà lei.. Ma nel mentre non voglio farmi demoralizzare, nessuno mi rovinerà il mio american dream.

Ancora qualche giorno ed inizierò a fare la valigia. Americaaaaa, ci siamo quasi!


Abbraccione a tutti voi!
Jessica Gostner.

giovedì 5 luglio 2012

Summertime

NON VI HO ABBANDONATI.. Sono stata soltanto rapita da questa calda aria estiva!

Come potete immaginare la mia estate sta procedendo alla grande, la scuola è finita da un mese e me la sto spassando per bene. Tra i pomeriggi in spiaggia e le serate con amiche.. Non ho nemmeno il tempo per scrivere qualche nuovo post.


Direi che devo proprio aggiornarvi su alcune cose, è quasi un mese che non scrivo. Bè, facciamo un breve resoconto..

Lunedì 18 giugno ho avuto l'incontro con la preside ed il prof Bombardelli, mi hanno spiegato il rapporto scuola italiana - vita statunitense. Dovrò contattare il prof almeno due volte al mese e tenerlo al corrente dell'andamento della mia esperienza, dovrò farmi rilasciare dalla scuola americana varie documentazioni necessarie per la maturità e al rientro in Italia dovrò fare una tesina sul mio anno trascorso. Mi hanno dato un libretto con scritte le varie "regole" nei minimi dettagli, appena troverò la voglia ci darò un'occhiata. 

Ho ritirato la pagella, l'ottima pagella. Ho superato gli esami con 93 ed 8 crediti, meglio di così non mi poteva andare. Sono fiera di me stessa.

Mi ha finalmente scritto la mia host mom, non potete immaginare che gioia. La sto sentendo già da due settimane ormai. Ama cucinare e fare l'orto (mangerò verdura, forse riuscirò a non tornare una cicciammerda). La mia host family ama viaggiare ed andare al lago con la barca. E per quanto riguarda la religione, dicono di stare tranquilla e che loro rispetteranno le mie usanze. 
Diana mi ha anche inviato alcune foto dei 3 chihuahua, dei 2 cavalli, del giardino e della casa (classica casa texana).. E' tutto un pò alla Walker Texas Ranger!

Qualche giorno fa ho sentito una volontaria di intercultura per telefono, mi ha detto che al 99% dovrò andare a Roma il 7 agosto e partirò l'8. Viaggerò con Lufthansa e farò degli scali.. Per adesso sono le sole ed uniche cose che so sulla partenza, ma dovrebbero arrivarmi a breve tutte le informazioni necessarie.

Notizia notiziona: ieri ho finalmente comprato la VALIGIA! E' fantastica.. Ho preso la più colorata e la più grande, così almeno la riconosco subito e non c'è rischio che la confonda. Vi allego una foto della mia super compagna d'avventura, non potete non vederla!



Le paure pre partenza stanno iniziando a farsi sentire.


Tra 2 ore e mezza la mia sveglia inizierà a suonare a più non posso, esattamente alle 3:45. No, non sono pazza.. Devo soltanto andare a prendere il treno per Milano, ho l'incontro con il console alle 8:30 e caspita quanto sono in ansia. Io vado giù con Elena e Silvia (le altre due statunitensi del mio centro locale), sfrutteremo l'occasione per qualche acquisto pomeridiano. 

Ho scritto senza nemmeno rileggere, quindi immagino di aver fatto dei super erroroni e delle frasi oscene.. Vi chiedo di chiudere un occhio sta volta. Il sonno si fa sentire, meglio se riposo un pò che domani mi aspetta una signora giornata. 

MANCANO 33 GIORNI


 La vostra quasi americana vi augura una buona notte!
Jessica Gostner.